Torino, 30 Settembre 1887

RIVISTA MENSILE

DEL CLUB ALPINO ITALIANO

XIX Congresso degli Alpinisti Italiani in Vicenza.

Il programma del XlX Congresso era davvero attraente. Quantunque la regione fra la quale esso doveva svolgersi non offrisse bellezze al­pine di primo ordine, gli alpinisti italiani restarono sedotti da un invito che li chiamava a visitare luoghi  tuttavia interessanti per amenità di postura, per antichi ricordi storici e ancor recenti memorie patriottiche, per speciali bellezze artistiche, per il fiorire di ricche industrie. La Sezione di Vicenza si era proposta di accompagnare gli ospiti desidera­tissimi a vedere nel modo più comodo quanto di più bello codesti luoghi potevano offrire; alcuni dei suoi ocì aprendo le loro case a ri­cevimenti vollero dare una prova dello splendore della privata ospita­lità, ma Ja cortesia di forti popolazioni preparava accoglienze non meno liete e calorose: così le attrattive erano le più variate: dalla passeggiata sui colli inghirlandati di verzura, festanti per purezza di cielo ed ampio panorama, alla traversata in barca entro una grotta grandiosa, ricca d'ombre e di mistero; dai monumenti classici, alle moderne ma­nifatture; dalla festa nel castello medioevale, al ballo popolare in un bosco di abeti.